Gastronomia Catanzaro
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IL MORZELLO

Qualcuno dice que il Morzello sia nato a Catanzaro, altri invece que sia stato portato in città da uno dei tanti popoli che si sono fermati nel corso dei secoli.

Gli ingredienti che lo compongono: interiora di vitello, la conserva di pomodoro, peperocino, origano e alla fine il tipo di pane con il quale si acompa " La Pitta"

Una cosa e secura , che " U Morzeddhu" si prepara solo a Catanzaro e la Pitta non e neanche diffuso nei paesi del catanzarese.

Scavando nella memoria, scopriamo che " U Morzeddhu" era la colazione che gli operai consumavano prima di iniziare il lavoro o durante una pausa.

Ma da dove arriba la parola morzello?
Il dizionario de la lingua italiana indica come morsello " la quantità di cibo che si può mettere in bocca in sola volta o che si stacca con un solo morso"

Ma cos' è " U Morzeddhu"?

Il morzello non è altro que un pezzo di pitta spaccato a libretto e riempito con un caldissimo intigolo composto da frattaglie di vitello ( i diuneddi), conserva di pomodoro, peperocino e altr
i odori.

Ma iniciamo da describere uno a uno gli ingredienti:

La Pitta: il tipico pane a forma de ciambella (pane casereccio di forma circolare con una circonferenza interna abbastanza ampia, cosi che il pezzo tagliato risulti lungo e stretto) che viene utilizzato per servire il Morzello deve essere stretta e senza mollica.

I Diuneddi: sono le frattaglie del vitello, vengono utilizzate tutte le inzteriora ed eccezione del cuore e di qualche altra parte considerata ormai fuorilegge, queste vanno accuratamente lavate e vanno messe a bollire in abbondante acqua e successivamente salate. Quando hanno raggiunto la giusta consistenza, vanno scolate, ripulite in acqua fredda e tagliate in piccoli pezzi, mentre il grasso che si è condensato in superficie viene raccolto e utilizzato in un secondo momento.

Le interiora tagliate a pezzetti verranno poste in una pentola con il grasso ricavato dalla bollitura, la conserva di pomodoro, la conserva di peperoni piccanti e un po di lauro.Si fa soffriggere per qualche minuto fino a quando il grasso non sarà sciolto e le due conserve completamente stemperate, dopo di che si aggiunge acqua e si fa continuare la cottura a fuoco lento rimestando il tutto con un fascio di origano fresco.Quando l'acqua si sarà consumata (circa un paio d'ore) e il tutto risulterà “liscio” il morzello è pronto. Ricordatevi che questi và servito nella pitta e naturalmente caldissimo, perchè se il sugo si condensa, si “'nsiva”, il morzello perde tutta la sua caratteristica.

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